Mese di Dicembre PERCHE' SONO NATO

PERCHE' SONO NATO, DICE DIO...

   
 
PERCHE’ SONO NATO, DICE DIO…
 
Sono nato nudo, dice Dio,
perché tu sappia spogliarti di te stesso.
Sono nato povero, perché tu possa
considerarmi l’unica ricchezza.
Sono nato in una stalla, perché tu impari a
santificare ogni ambiente.
Sono nato debole, dice Dio,
perché tu non abbia mai paura di me.
Sono nato per amore,
perché tu non dubiti mai del mio amore.
Sono nato di notte, perché tu creda
che posso illuminare qualsiasi realtà .
Sono nato persona, dice Dio,
perché tu non abbia mai a vergognarti di essere te stesso.
Sono nato uomo
perché tu possa essere “Dio”.
Sono nato perseguitato
perché tu sappia
accettare le difficoltà per amor mio.
Sono nato nella semplicità
perché tu smetta di essere complicato.
Sono nato come figlio di Maria,
perché anche tu abbia una madre.
Sono nato come figlio adottivo di Giuseppe,
perché tu comprenda che il vero padre è quello che dà amore e protezione
Sono nato per darti la vita, dice Dio,
per portare tutti alla casa del Padre….
 
 
Il messaggio che ci colpisce maggiormente in questa poesia è che Dio è nato per “illuminare”.
Illuminare le zone buie che più affaticano la nostra esistenza e che ci circondano: il buio della povertà, della solitudine, delle difficoltà, della vergogna, delle persecuzioni e delle complicazioni.. Solo quando si è al buio si può riconoscere la luce, solo al buio si può anelare alla luce..
“Luce” che scalda, che illumina, che rassicura, che indica la giusta via..
Dio con la Sua rinnovata nascita vuole infonderci coraggio e farci sentire che è con Lui “nato uomo” che stiamo camminando, che è al nostro fianco e non ci abbandona come “il vero Padre che dà amore e protezione”.
Siamo certi di quanto sarà meraviglioso raggiungere questa luce come dobbiamo essere consapevoli che il cammino sarà una spossante salita! La nostra fede non ci permetterà di ottenere degli sconti in questa terrena esistenza, entreremo nella “VITA” quando saremo nella casa del Padre e solo lì saremo finalmente leggeri, liberi dal peso di ogni dolore, fatica, delusione, sofferenza che abbiamo fronteggiato con le nostre forze ma sempre e comunque sorretti dalle Sue braccia. La motivazione non è solo quella di seguire o di raggiungere questa Luce, ma soprattutto lasciarci contaminare da essa attraverso l’ascolto della “parola” del Padre, nutrirci di lei, interiorizzarla divenendo noi stessi il più possibile manifestazione di questa LUCE. Così renderemo lode alla Sua nascita.
Lasciamoci illuminare ed illuminiamo… e sarà Natale tutto l’anno!!! Da Teresa e Patty