Presepe, pane buono per tutti: poveri, emarginati e profughi
di Cristina Simonelli da NOI in famiglia Avvenire 19 dicembre 2021
Amato, contestato o anche a volte strumentalizzato il presepe ha un suo perché, anche oggi. È un simbolo largo, religioso solo nella misura in cui non perde la sua statura laica e feriale, la forza dei racconti da cui trae origine, la accoglienza delle sue immagini. Al suo centro una scena solo apparentemente scontata: una donna con un bambino e, talvolta un po’ in disparte, … Continua a leggere








